“Grazie all’Home Staging potrai vendere il tuo immobile prima e ad un prezzo più alto”.

Questa è la magica formula in cui spesso e volentieri ci si imbatte quando, per la prima volta, viene presentato l’home staging.

Un fondo di verità c’è, ma non è esattamente quello che si percepisce a primo impatto con uno slogan degno della miglior televendita. 

L’esperienza che ci ha portato ad investire sull’home staging, in Agenzia prima e nell’Academy poi, veniva da un’analisi più approfondita e una ricerca delle origini di questo magnifico strumento di comunicazione e di marketing immobiliare creato dal genio di Barb Schwarz nel 1972.

E qui cade l’altro cavallo di battaglia di molti home stager che parlano di nuova tecnica, un po’ come se Spotify dicesse: “ecco le nuove canzoni di Lucio Battisti”, solo perché le hanno digitalizzate per la prima volta.

Tutto è nuovo se poco prima lo ignoravi.

La magia dell’home staging, si ottiene quando si pensa al prossimo inquilino e si prepara un immobile per accoglierlo, in modo da proiettarlo nella sua prossima vita in quella casa.

Da qui, ripercorrendo a ritroso la preparazione, si parla di “decluttering” e di “spersonalizzazione”. Proprio per creare la convinzione, nella mente di chi la visita: “voglio venire a vivere in questa casa”!!!!

Fin qui, è tutto molto chiaro ed autoevidente. La casa preparata e presentata al meglio, si vende prima. Non c’è bisogno nemmeno di scomodare i sondaggisti e le statistiche. Ogni persona sa che la prima impressione è quello che conta. E’ anche abbastanza inutile fare i paragoni con le automobili o i matrimoni. Tutto è molto intuitivo. Less is more.

Ciò che non aggiunge toglie.

Dove spesso casca l’asino, invece, è sulla questione prezzo. Il costo dell’home staging è una voca classificabile come “investimento”. Tra l’altro, l’ultimo investimento da parte del proprietario sull’immobile che ha deciso di vendere. Probabilmente, però, quello con il maggior ROI, ritorno sull’investimento. 

Negli Stati Uniti, patria dell’Home Staging, calcolano anche il ROSI (Return of Staging Investment) ma ne parleremo in un articolo successivo. 

Nella realtà italiana sembra che questa sia una cosa difficile da far accettare a chi vende e non vede l’ora di liquidare il valore della propria abitazione. 

Ma non investendo nella presentazione e nella corretta comunicazione di questo valore, si rischia di avere a disposizione solo l’arma dello sconto o, come diciamo nel settore, il ribasso sul prezzo. 

È su questo singolo concetto che Barb Schwarz ha costruito la propria fortuna, avendo capito che

il valore dell’home staging supera il valore del primo ribasso.”

Semplice matematica: l’home staging costa meno del primo ribasso.

Per chiarire ancora di più, non è che si vende a un prezzo più alto del reale valore, si ottiene esattamente quello che vale e non un euro di meno. Per cui la frase iniziale va messa nel giusto contesto: ottieni il vero valore, senza ribassi. Messa così, ci sembra che sia più corretto nei confronti di tutte le parti in causa: chi vende, chi compra, l’agente immobiliare, l’home stager.

Questo per rispettare il principio che sta alla base dell’home staging e ne costituisce la vera essenza:

L’home staging si occupa di persone, le case sono solo una scusa per farlo.

Questi sono solo alcuni dei concetti originali di Barb Schwarz, creatrice dell’home staging e della IAHSP, la prima ed unica associazione mondiale per la divulgazione dell’home staging.

Il corso di Home Staging di HOME|Philosophy Academy è l’unico in Italia ad essere riconosciuto dalla IAHSP, l’internazionale Association Home Staging Professional ed è l’unica realtà in Italia che può vantare la referenza di lei, Barb Schwarz cioè da chi l’Home Staging lo ha creato ❤️